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martedì 27 novembre 2012

"Twilight" Letto da Betty Moore - I

Oggi vi racconto un po’ del primo libro della saga, che è il libro che si chiama Twilight – sommario:

1) il vegetarianismo vampiro secondo la legge di Dyo 
2) indovina chi è il vampiro che non c’entra 
3) Batman sospeso sulla piscina piena di squali 
4) l’epidermide vampira come i collant di Amanda Lear 
5) un prototipo di adolescente bimbominkia 
6) la sindrome di Dan Brown (e il sarcasmo mormone) 
7) il cervello sghembo di un highlander diciassettenne 
8) belli belli belli in modo assurdo 
9) da un grande potere deriva un grande mona 
10) la pubblicità del Soul Glo 
11) così fighissimo che c’ha la calligrafia arrapante 
12) il sogno d’amore bimbominkia 
13) Action Comics numero uno 
15) se era italiana sarebbe stato Giovanni Allevi

- che è il libro dove scopriamo com’è che la protagonista, la diciassettenne Isabella Swan per gli amici Bella, conosce la famiglia dei vampiri mona aka la famiglia Cullen, che non è precisamente una famiglia famiglia (nessuno è parente di nessuno) ma un gruppetto di succhiasangue vegetariani (succhiano solo gli animaletti, niente esseri umani) che sono come gli X-men, c’hanno i superpoteri (v. “da un grande potere deriva un grande mona”) e stanno riuniti attorno al loro capo vampiro, il più anziano della ghenga, il dottor Cullen, che fa la parte del guru spirituale cripto-mormone “è contro la legge morale impostaci da Dyo succhiare gli esseri umani ed è meglio che non lo facciamo sennò Dyo ci spedisce tutti all’inferno, per cui dobbiamo soffrire soffrire soffrire in astinenza, nutrendoci soltanto di quel rancido insipido diet-sangue delle bestioline della foresta – di cui tanto a Dyo, delle bestioline, gliene fotte una cippa” (e questo vampiro anziano, che dell’astinenza dolorosa è un virtuoso, per mettere alla prova il suo ferreo autocontrollo mormone di mestiere fa il medico all’ospedale ed è sempre in mezzo a schizzi sanguinolenti dappertutto, ma lui tiene mormonescamente duro, resiste alla tentazione demoniaca e soffre in silenzio) – i personaggi di cui vi parlerò oggi sono (da sinistra: il già citato dottor Cullen, Batman, Bella Swan, Dan Brown, il Patty)


(ma no, che vi credete, il vegetarianismo è un’abitudine eccezionale praticata da pochi vampiri illuminati, di solito i vampiri preferiscono succhiare gli esseri umani, che sono molto più gustosi e nutrienti, non ci pensano due volte)(e noi lo sappiamo bene, che ci sono anche – soprattutto – vampiri non vegetariani, no?)(qui sotto un piccolo test per verificare la vostra competenza in materia)(se non vi viene in mente: ripasso)

La storia inizia col trucchetto suspense che è quello cheappissimo della impasse thrilling avanti nel tempo – Batman che penzola incatenato sulla piscina piena di squali affamati: “com’è successo che il nostro eroe si trova in una situazione così merdosa? scopriamolo!” – la protagonista Bella Swan che sta per essere accoppata da un non meglio identificato “cacciatore” (che le si avvicina minaccioso e inesorabile, ovviamente “sorridendo” – perché sì, ve lo ricordate?, il “sorriso” in tutte le sue varie declinazioni è il superficialissimo attributo di pseudo-profondità più comunemente utilizzato nella letteratura degli abissi)(e il cacciatore, che ve lo dico a fare, è un vampiro cattivo non vegetariano che vuole mangiarsela), Bella Swan è pronta a morire, si sta sacrificando per amore!, oooooh!, non ci sono vie di fuga, aiuto!, lo dice esplicitamente: è una situazione da lasciarla “col fiato sospeso” (così, giusto per essere sicuri che il cervello tardo del lettore bimbominkia percepisca il senso della cosa) e poi stop, dissolvenza, fiato sospeso!, torniamo indietro di qualche mese,